Uberto Lunedei

Il 23 settembre al Teatro Tiberio in Rimini è stato organizzato un evento con invito alle socie ACLI che ha voluto unire un momento di riflessione sulla condizione delle donne a un momento conviviale, in cui abbiamo richiamato le socie per esprimere idee attuabili in merito ad un impegno sociale. Il progetto Lascia un Segno è uno strumento importante, un mezzo per un impegno largamente diffuso sul territorio. In occasione della serata è stata invitata la compagnia Club dei Narranti che ha rappresentato sul palco diverse figure femminili: la memoria, la collettività e il vivere comune di noi donne sono aspetti di cui è necessario rinnovare sempre il racconto e la testimonianza.
Al termine della rappresentazione Uberto Lunedei ha voluto donare al progetto un suo quadro appositamente pensato e ideato per l’occasione: l’opera è stata donata alle ACLI Rimini per poter essere esposta e visibile nella sede del Patronato.

Uberto Lunedei, nato a Correggio (Reggio Emilia), si è laureato nel 1965 discutendo la tesi sull’espressionismo tedesco e si è poi dedicato all’insegnamento a Rimini dove si è stabilito e risiede. Ha approfondito la sua preparazione artistica frequentando corsi liberi di pittura sotto la guida del pittore ungherese prof. G. Bars e corsi di ceramica a Faenza. A Rimini ha partecipato a corsi biennali di affresco sotto la guida del professor Castellani, tenuti nell’ex studio di Elio Morri. Ha affinato l’interesse per l’arte e le varie tecniche operative visitando musei e partecipando a convegni e conferenze in Austria (a Vienna e a Kagenfurt) e in Germania.

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