Legami/Légami – Barbara Guazzone

Legami/Légami di Barbara Guazzone

L’obiettivo penetra la psiche bloccata, incarcerata, legata dalla violenza in cerca di una libertà negata.

 

Barbara Guazzone è nata a Torino nel 1971, vive e lavora ad Alba (CN).
Dopo il diploma di scuola superiore ha intrapreso il percorso Universitario di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni. Per molti anni è stata Educatore responsabile e Coordinatore Progettuale in  campo Sociale affrontando, in modo particolare, le problematiche della disabilità psichica e il reinserimento attivo nella società dei soggetti deboli: una lunga esperienza che l’ha portata a conoscere e comprendere gli aspetti più profondi e contrastanti dell’animo umano (esperienza fondamentale per il suo futuro percorso artistico e professionale) .

Nel 2003, per esigenze documentali legate al suo lavoro, scopre la fotografia e se ne appassiona. Comincia nello stesso anno a collaborare in modo assiduo con uno studio fotografico albese in qualità di secondo fotografo, facendosi subito apprezzare per la particolare visione dei soggetti ripresi. Nel 2004 si consolida il rapporto professionale e le vengono affidati tutti i servizi esterni come primo fotografo, nonché la post produzione.

Nel 2005 diventa fotografo professionista e dedica tutto il tempo libero agli approfondimenti tecnici, frequentando master class e workshop con i più esperti professionisti tra Torino e Milano, cercando di capitalizzarne le specifiche peculiarità di narrazione fotografica e le differenti tecniche di ripresa, ma senza abbandonare uno stile che era (e tuttora rimane), allo stesso tempo: personale, concettualmente rigoroso, ma decisamente spontaneo.

In questi tredici anni ha continuato il suo percorso di ricerca e approfondimento delle tecniche fotografiche e di quelle di post produzione, affiancando a tutt’oggi, al lavoro puramente fotografico, la realizzazione di workshop legati all’etica dell’immagine, spesso su specifica richiesta di importanti organizzazioni territoriali e associazioni culturali, che in lei hanno riconosciuto, sia la crescente
capacità comunicativa in campo fotografico, che le notevoli competenze in campo sociale precedentemente acquisite. Come docente realizza diversi corsi di fotografia a vario livello e di tecniche di post produzione.

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